La spirale del tempo

Che cos’è il tempo?

No, non voglio fare veramente questa domanda né a me né a voi (o almeno, non oggi), a meno che non abbiate – per l’appunto – qualche millennio di tempo per iniziare almeno ad impostare la questione.

Il fatto è che nessuno di noi può definire il tempo in modo compiuto: è qualcosa di impossibile in sé.

Però possiamo ragionare su ciò che attraverso il tempo si snoda, ossia la nostra esistenza. Leggi tutto “La spirale del tempo”

Quanto è difficile essere facile?

Recentemente mi sono imbattuta in un articolo (che potete leggere qui) sui bias cognitivi che inibiscono l’applicazione delle corrette strategie di problem solving a quesiti statistici.
Il tema non è nuovo: esistono molti studi in proposito, anche perché diverse figure professionali – ad esempio, i medici – basano una parte significativa della loro pratica su una corretta interpretazione dei dati statistici.

Il concetto chiave di tutto l’articolo è questo: se si presenta un problema statistico in forma probabilistica, coloro che non si intendono di calcolo delle probabilità difficilmente riusciranno a risolverlo.
Tuttavia, lo stesso problema presentato sotto forma di frequenze naturali  (cioè con dati simili a quelli dall’esperienza quotidiana) risulta molto più comprensibile, tanto che in questo modo un quarto di coloro che non sapevano risolverlo in forma probabilistica riesce invece a giungere al risultato corretto.

 

Ora, vi chiederete: che c’entra la statistica con la filosofia, e con il counseling filosofico in particolare?

C’entra moltissimo! Leggi tutto “Quanto è difficile essere facile?”

Seminario “Ciascuno a suo modo”: la disabilità come condizione esistenziale

Che cosa succederebbe se la disabilità non fosse più considerata uno stato deficitario rispetto alla salute, bensì una delle infinite possibilità della vita?

E se scoprissimo che libertà e felicità non dipendono dalla dotazione fisica e mentale, ma dalla nostra visione del mondo? Leggi tutto “Seminario “Ciascuno a suo modo”: la disabilità come condizione esistenziale”

Vivere in difesa

pauraChi di noi non ha mai avuto paura di qualcosa?

Nessuno: la paura è una delle emozioni fondamentali ed è naturale provarla.

Certo, spesso è fastidiosa: ci crea un malessere di varia entità, ostacola l’azione, può obnubilare la mente fino a impedirci di pensare a qualsiasi altra cosa.

Tuttavia la paura è anche un tratto positivo, evoluzionisticamente selezionato per consentirci di autoproteggerci di fronte a situazioni che potrebbero minacciare la nostra incolumità fisica e psichica. Leggi tutto “Vivere in difesa”